Ricordi baschi: il pisto (più o meno)

Pubblicato il da EvaKendall

Ieri è stata una giornata di amici di ritorni e di partenze, di spedizioni nel grande mondo del mercato immobiliare e di considerazioni sul fatto che ...beh sì, che mi piaccia o no, sto diventando grande!
In preda alla sindrome di Peter Pan sono corsa a fare un tuffo nelle mie estati passate, quando ero ancora "piccola" e i venticinque anni mi sembravano una meta ancora lontana!!
E, rimembrando rimembrando, sono finita all'estate 2006, Paesi Baschi spagnoli. Bilbao, San Sebastian, Vitoria...un'atmosfera completamente diversa da quella che si può trovare nel resto della Spagna, la sensazione di essere più nell'Europa mitteleuropea che non in quella mediterranea, un popolo molto legato alla propria identità ma, al tempo stesso, ospitale ed accogliente. Abbiamo girato a bordo dei mitici pullman Alsa seguendo la Semana Grande (una settimana di festa in ogni città basca), alla scoperta di città meravigliose e spiagge incantevoli, abbiamo bevuto kalimotxo (vino rosso+cocacola)e... abbiamo mangiato!! Crocchette di besciamella, pil pil, chorizo e...il pisto. Ho guardato nel mio frigorifero, ho scorto l'ombra di zucchine e peperoni e mi son detta: "E pisto sia!".
Il pisto è...beh...si potrebbe definire un incrocio tra una ratatouille e un minestrone!!Si compone di zucchine, peperoni verdi e rossi, cipolle, pomodoro e un uovo (due per ottenere qualcosa di simile ad una frittata).
La ricetta non è proprio precisa, nel senso che l'illuminazione sulla via di questo piatto me l'ha data un oste simpaticissimo del Casco Viejo di Bilbao, che mi ha spiegato quale fosse il procedimento, senza darmi troppe indicazione di peso e quantità. Quindi io ve la racconto così come è!!
Allora: a pezzetti piccoli le zucchine, i pomodori, cipolle e peperoni (io ho usato 2 zucchine piccole, un peperone verde, uno rosso, mezza cipolla bionda, due pomodori da sugo e ci ho buttato dentro anche un paio di broccoli lessati che avevo in frigo e dei fagiolini lessati...sì, diciamo che stavolta ho mandato un po'a quel paese la precisione della ricetta basca!), scaldare una padella con olio d'oliva e mettere le verdure sul fuoco. Quando le verdure avranno cominicito ad ammorbidirsi aggiungere sale e zucchero (un cucchiaino di sale e due di zuchero) e un bicchiere pieno d'acqua calda e lasciar cuocere il tutto finche le verdure non saranno "consumate" (le mie son state in padella circa 40 minuti). Se le verdure iniziassero ad asciugarsi troppo aggiungere altra acqua. A cottura quasi ultimata aggiungere l'uovo sbattuto con sale e pepe, mescolare tutto e spegnere il fuoco. Servire caldo o tiepido.
 Ps: la mia versione del pisto di questa volta non è gastronomicamente corretta (normalmente il risultato è più "asciutto" e "giallo" di quello della foto...però vi assicuro che il risultato merita comunque un assaggio!!

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crumpetsandco 09/17/2010 15:55

Ciao Eva!!! piacere di scoprirti!!!
carino il tuo blog ... quest pisto non lo conoscevo e mi piace proprio!:)
brava!
alla prossima!
Terry

EvaKendall 09/05/2010 10:39

grazie a tutte!

giulia pignatelli 09/04/2010 11:02

Eva, questo piatto mi sembra proprio ottimo!! brava e vieni a trovarmi quando vuoi !

Fimère 08/20/2010 01:26

ta ratatouille a l'air délicieuse bravo
à bientôt

EvaKendall 08/16/2010 22:33

@Anna: gracias para el diez!!el sabòr era bueno, pero el recuerdo era hermoso (maravilloso Paìs Vasco)! Un bacio
@Nadji: merci!moi aussi j'aime la ratatouille, mais j'aime tous les legumes...a bientôt!
@Lucia: grazie!eheh, il mio blog di cucina non poteva che chiamarsi "come una percoca nel vino"!a presto!
@Lucy:eh,la sindrome di peter pan è una spirale senza ritorno!:)che belli i Paesi Baschi!a presto